alloro! via i fastidi di pancia

alloro! via i fastidi di pancia

Scelta come simbolo del poeta italiano per eccellenza: la corona d’alloro di Dante. Nella mitologia greca rappresentava sapienza e gloria. Infatti, la ritroviamo ancora oggi in tutte le celebrazioni trionfali, basti pensare che adorna persino il simbolo della nostra repubblica. Si tratta di una pianta diffusa nel bacino del Mediterraneo, di cui si usano le foglie amare, fresche o essiccate. Grazie alle sostanze in essa presenti, la possiamo utilizzare per avere effetti diuretici, per eliminare l’aria nella pancia in soggetti che hanno difficoltà nel digerire alimenti particolarmente fibrosi, perchè stimola la secrezione della lipasi pancreatica (enzima digestivo e quindi agevola la digestione) e aumenta la motilità intestinale. Molto spesso, infatti, viene utilizzata nella preparazione di zuppe di legumi o pasta e legumi, ma anche per esaltare il gusto e migliorare la digeribilità di pesci soprattutto gamberi e crostacei. Ancora, per rendere più digeribili le carni, maggiormente quelle grasse o  quelle che subiscono una lunga cottura e quindi più difficili da accettare per il nostro stomaco. Sicuramente, poi, vi sarà capitato di mangiare delle castagne bollite con alloro o delle zuppe a base di castagne, legumi e alloro, ciò accade proprio perché oltre ai legumi anche le castagne hanno un effetto meteorico (aria nella pancia), che viene contrastato appunto dall’utilizzo di questa spezia. Un’altra peculiarità dell’alloro è che può essere aggiunta ai cibi in cottura, a differenza di altre spezie che necessitano di essere addizionati ai cibi a fine cottura, per non perdere le proprie caratteristiche nutrizionali.

Veronica Testa, nutrizionista

"Ed elli avea del cul fatto trombetta“ (Dante Alighieri)