salvaguardiamo il nostro intestino!

salvaguardiamo il nostro intestino!

di seguito un estratto di un lungo articolo scientifico del dott. Ollic "fastidi intestinali? l'intestino non mente!" pubblicato sul sito www.terratosta.it ...

Bere molta acqua di qualità (questo punto meriterebbe un approfondimento a parte ma qui non posso dilungarmi; per il momento mi limito a suggerirvi acqua a ph più alcalino e a basso residuo fisso); idrata le cellule, facilita i processi di detossificazione e accelera il transito intestinale.

Per il resto frutta e verdura fresca di stagione a volontà, possibilmente acquistata a chilometro zero (appena raccolta), da consumare tutti i giorni cruda o poco cotta;

Cereali integrali meglio senza glutine tipo riso integrale, mais, quinoa, miglio, grano saraceno. Tra i cereali contenenti glutine preferire il farro integrale che possiede una discreta percentuale proteica e molta fibra.

Carni (meglio bianche) solo di alta qualità e di provenienza sicura.

Pesci, anch'essi ovviamente di provenienza sicura (qui è un po' più difficile), preferibilmente freschi e “azzurri” perché più ricchi di omega 3.

Uova fresche da galline allevate all'aperto, in modo naturale, (sono ricche di proteine, grassi sani e molte vitamine e sali minerali). Ricordiamoci che un uovo è paragonabile ad una cellula e quindi contiene tutti i nutrienti necessari alla salute cellulare. Non facciamo cuocere troppo il tuorlo specie se ad alte temperature perché si potrebbe alterare la composizione biochimica dei grassi in esso contenuti che, di conseguenza, risulterebbero tossici.

Sporadicamente, formaggi molto stagionati (non contengono lattosio o al limite ne contengono veramente poco) consumandone quantità moderate e non quotidianamente e sempre e solo prodotti da latte crudo.

Yogurt, anche quotidianamente, dipende sempre dal gusto e dal metabolismo individuale

Per gli amanti dei dolci a tutti i costi è consigliabile solo il buon cioccolato fondente, ricco di antiossidanti tipo la teobromina, con una percentuale di cacao di almeno il 70% e assicurandovi che non vi siano aggiunti grassi vegetali e che l'unico grasso presente sia il burro di cacao. Un buon cioccolato deve avere una percentuale di grassi superiore a quella di carboidrati (zuccheri).

La frutta secca (noci, nocciole, mandorle, anacardi, pistacchi) senza sale aggiunto e non privata della buccia risulta ricca di proteine, grassi “buoni” e sali minerali oltre che di fibre per cui va benissimo a colazione e per gli spuntini.

Per i grassi aggiunti da utilizzare possibilmente a crudo, olio extravergine di oliva (mi raccomando scegliete olii di alto livello spremuti a freddo da olive italiane), anche per le eventuali e possibilmente rare fritture (la cottura consigliata è quella al vapore):evitate altri olii vegetali e margarine varie e magari, invece, utilizzate una noce di burro proveniente esclusivamente da latte di altissima qualità oppure , sporadicamente, un po' di lardo o di strutto di altissima qualità (una piccola dose di buoni grassi saturi è utile al nostro organismo soprattutto se abbinata ad una drastica restrizione degli zuccheri). Ricordiamoci che le nostre membrane cellulari sono costituite prevalentemente da grassi (bilayer fosfolipidico).

Insomma, per i grassi vale il motto “pochi ma buoni”, motto peraltro valido per la maggior parte degli alimenti…unici esclusi verdura e frutta fresca…vi prego mangiatene tanta!...

a proposito, comprate un buon dentifricio e mangiatevi tanti agli e cipolle!

"Basta innamorarsi follemente e sentire il brontolio del proprio intestino, perché l'unità di corpo e anima, questa lirica illusione dell'età della scienza, svanisca di colpo" (Milan Kundera)