la castagna

la castagna

Partiamo da un dato, piuttosto, sorprendente: 100 grammi di castagne ci regalano il 9 per cento del ferro, il 10 per cento del potassio e il 14 per cento del magnesio, di cui abbiamo bisogno, oltre vitamine ed una discreta percentuale di fibre ed acido folico. Basterebbe questo semplice dato per convincerci dell'opportunità che ci offre questo frutto nostrano. Soprattutto, le castagne sono molto saporite ed infatti vengono apprezzate da grandi e piccini. Ecco, allora, alcuni suggerimenti sulle modalità di cottura.
Un classico è la castagna al forno, in genere si utilizzano temperature 'decise' tra i 150° ed i 200°, il segreto è quello di riporre le castagne in un canovaccio umido, appena uscite dal forno (ricordarsi di rigirarle durante la cottura in forno). E' infatti molto importante per una buona degustazione delle castagne, mantenere un discreto grado di umidità evitando il rischio che, durante la cottura, perdendo l'acqua contenuta naturalmente, si essicchino fino ad indurirsi. Quindi 10 minuti di canovaccio umido e poi tutti insieme a mangiarle!
Una ricetta meno conosciuta, ma che lavora sempre sull'umidità e quella in padella su di un abbondante letto di sale doppio. Si tratta semplicemnte di gestire le castagne su di un letto di sale doppio con coperchio, avendo cura di rigirarle dopo una decina di minuti. Anche in questo caso, vale la regola del canovaccio umido a fine cottura.
Non dimenticate di incidere la buccia delle castagne prima di iniziare le cotture perchè altrimenti possono 'scoppiare' in forno o in padella.
Le cotture in forno o padella necessitano di una pezzatura medio grande, se per caso hai a tua disposizione castagne piccole, allora ti suggeriamo la classica castagna bollita, con aggiunta in bollitura di alcune foglie di alloro. L'alloro, tra l'altro, donerà un bel profumo alla vostra cucina. La castagna bollita va riposta intera in acqua fredda (senza alcuna incisione) e portata a bollitura; a cottura ultimata, si può mangiare direttamente. Basta incidere la punta e, mordendo la buccia, far uscire dal pertugio il frutto reso ben morbido dalla bollitura.

"noce e castagna regali della montagna" (proverbio anonimo)