digestione....quante pene!

digestione....quante pene!

Mangi un piatto di pasta e dormi bene, fai una grigliata con gli amici e dormi male. Possibile? Ebbene sì, ciò accade perché mentre le proteine e i grassi impiegano diverse ore per completare la digestione, affaticando organi quali fegato e reni, che la sera sono già impiegati in altri processi, (eliminazione di scorie e rigenerazione di tessuti danneggiati), i carboidrati della pasta impiegano molto meno tempo, in più tale cerale presenta una sostanza (triptofano) che induce il sonno (da qui il famoso abbiocco di sonno dopo averla mangiata) e da cui deriva la serotonina, l’ormone della felicità. Molti non sanno, inoltre, che la pasta ha un indice glicemico più basso di riso, pane e patate. Qualcuno, però, potrebbe obiettare dicendo che in giovane età ha partecipato a grandi abbuffate, digerite senza difficoltà. In questo caso le funzioni organiche sono integre e vivaci ma chiediamolo ad adulti o anziani che di sera prediligono la minestrina o solo il pane accompagnato dal latte. Ciò non significa che bisogna eliminare le proteine e i grassi nel pasto serale, ma la loro concentrazione deve essere bassa.

Veronica Testa nutrizionista

“Il menù di mia madre consisteva in due scelte: prendere o lasciare.” B. Huckett